giovedì 15 settembre 2016

Quante teorie sul colore!

Durante il corso dei secoli scienziati, artisti e intellettuali si sono spesso occupati dell´affascinante fenomeno del colore.
Nel 1666 il matematico e fisico Isaac Newton (1642-1727) osservò che se la luce del sole attraversava un prisma di vetro originava i colori dell´arcobaleno. 

Un prisma separa la luce nei colori che compongono lo spettro visibile

Nel 1810 il poeta tedesco Goethe (1749-1832) pubblicò ben tre volumi che parlavano della teoria del colore.  Goethe non era assolutamente d´accordo con Newton perché secondo il poeta i colori erano generati da un offuscamento della luce o dall´interazione di questa con l´oscurità. 
 
Ruota cromatica di Goethe (1809)
Nello stesso anno il pittore tedesco Philipp Otto Runge (1777-1810) pubblicò "La sfera dei colori".



La sfera dei colori di Runge (1810)

Nel 1961 il pittore svizzero Itten (1888-1967) pubblicò la sua teoria dei colori che finalmente metteva d´accordo tutti e che viene studiata ancora oggi.



Il cerchio cromatico di Itten, 1961


 Anche l´artista Robert Indiana (1928) , rappresentante di primo piano della Pop Art, nel suo "Love" si è divertito a giocare con i colori primari e complementari.

Robert Indiana, Love, Serigrafia, 1967, 86,3x86,3 cm, Museum of Modern Art, New York

 Provate voi a divertirvi con i colori!



Io l´ho fatto :-)

 


 

Bibliografia

Duden, Basiswissen Schule Kunst - 7.Klasse bis Abitur-, 2011. 
Klant Michael/Walch Josef: Grundkurs Kunst -Malerei, Grafik,Fotografie-,  Schroedel, 2016.
Il cerchio cromatico di Itten in www.studentville.it.

mercoledì 14 settembre 2016

Punkt, Linie, Fläche: Elemente des Bildaufbaus

DER PUNKT 


Der Punkt ist die kleinste Einheit, die wahrgenommen werden kann. 


DIE LINIE

 Eine Linie entsteht durch eine Aneinanderreihung von Punkten.

  • Die Linienformen

Die Linien können gerade, gebogen, geknickt, dünn, dick, gleich oder ungleich Breit sein.







  • Die Linienwirkung


Linien rufen bei ihrer Betrachtung unterschiedliche Wirkungen hervor.


DIE FLÄCHE

Die Fläche besitzt mit ihrer Länge und Breite zwei Dimensionen und wird durch einen Umriss in ihrer Form festgelegt. 


  • Flächenwirkung


Literatur

Duden, Basiswissen Schule Kunst -7. Klasse bis Abitur-, 2011.
Klant Michael/Walch Josef: Grundkurs Kunst -Malerei, Grafik,Fotografie-,  Schroedel, 2016.
www.kunstzitate.de


martedì 13 settembre 2016

Settembre

8 settembre del 1474 nasce a Reggio nell´Emilia il poeta Ludovico Ariosto.


Il 9 settembre del 1901 muore a Saint-André-du-Bois Henri de Toulouse Lautrec.



Il 10 settembre del 1827 muore a Londra il poeta Ugo Foscolo.



 Il 12 settembre del 1981 muore a Milano il poeta Eugenio Montale.


Il 13 settembre del 1928 muore a Motta di Livenza (Veneto) lo scrittore Italo Svevo.


Il 13 settembre del 1916 nasce a Llandaff (Galles) lo scrittore di libri per bambini Roald Dahl.





sabato 10 settembre 2016

Farbenlehre

Farbe ist eine individuelle visuelle Wahrnehmung, die durch Licht hervorgerufen wird.

Seit der Antike beschäftigen sich Wissenschaftler, Künstler und Schriftsteller mit Farbtheorien. 

Der englische Physiker Isaac Newton (1643-1727) veröffentlichte 1704 seine Beobachtungen und Überlegungen über Licht und Farbe unter dem Titel "Opticks".

Farbzerlegung eines Sonnenstrahls durch ein Prisma


Im Jahr 1810 veröffentlicht Goethe (1749-1832) eine dreiteilige Schrift mit der Überschrift "Zur Farbenlehre".

Goethes Farbkreis

Im selben Jahr veröffentlichte auch der deutsche Maler Philipp Otto Runge (1777-1810) sein "Farbenkugelmodell".

Farbenkugelmodell von Runge (1810)

1961 entwickelte der Schweizer Maler und Kunstpädagoge Johannes Itten (1888-1967) seine Farbenlehre, die bis heute gelehrt wird. 

Farbkreis von Johannes Itten, 1961
Literatur

Duden, Basiswissen Schule Kunst- 7.Klasse bis Abitur, 2011.

venerdì 9 settembre 2016

Il viso dalle emozioni alle proporzioni

Attraverso la mimica facciale esprimiamo felicità, disperazione, paura, sorpresa, disgusto, rabbia, tristezza. Tutte queste emozioni ci accompagnano giornalmente e spesso non facciamo più caso a quando aggrottiamo le sopracciglia per esprimere disapprovazione, disgusto, paura o sorridiamo per trasmette felicità e soddisfazione. 

Negli anni cinquanta del XX secolo l´antropologo americano Ray Birdwhistell (1918-1994) si dedicò allo studio della comunicazione non verbale e in particolare alle molteplici espressioni che riesce a fare il nostro viso per esprimere emozioni (ne contò circa 2150.000). A questa scienza dette il nome di cinesica rifacendosi alla parola greca "κίνησις" che vuol dire movimento.

Nel corso dei secoli anche gli artisti si sono cimentati nello studio e nella rappresentazione del principale mezzo attraverso il quale esprimiamo le nostre emozioni: il viso.

1. Adriaen Brouwer, La pozione amara (dett.), 1636-38,
olio su tela, Städel Museum, Francoforte
2. La rappresentazione della paura da L´espressione delle emozioni
nell´uomo e negli animali di Charles Darwin (1872) 

3. G. E. Hicks, La morte del cardellino (part.), 1878,
olio su tela, Art Gallery of South Australia
4. Robert Henri, Ragazza che ride, 1910 ca.,
olio su tela, Brooklyn Museum

Anatomia e proporzioni del viso

Qual è la prima cosa che deve essere studiata per rappresentare un viso?
Per molti artisti aveva grande importanza lo studio dell´anatomia e delle proporzioni.  
Nel Rinascimento la ricerca dell´armonia e del bello portarono grandi artisti come Leonardo (1452-1519) a fare studi approfonditi sui vari modi di rappresentare un volto. 

Leonardo da Vinci, Studio delle proporzioni di un volto visto di profilo, 1485

 Luca Pacioli (1445 ca.-1517) pubblicò nel 1497 il De Divina Proportione con le famose incisioni di Leonardo da Vinci. Una di queste raffigura un viso di profilo con una rappresentazione della sezione aurea.

Leonardo da Vinci, illustrazione per il De Divina Proportione (1509)
Anche Dürer (1471- 1528) si appassionò alle proporzioni umane arrivando a scrivere ben quattro libri sull´argomento che vennero pubblicati nel 1528.

Albrecht Dürer, Studio sulle proporzioni della testa, 1528
Ovviamente ciò che caratterizza tutti questi studi è la totale mancanza di emozioni avendo come unico fine quello di studiare le proporzioni del volto. 
Cosa avrebbero fatto Leonardo, Pacioli e Dürer se avessero avuto a disposizione una macchina fotografica?
Forse una risposta ce la può dare fotografo giapponese Ken Ohara (1942-)Nel 1970 Ohara presentò una serie di fotografie che rappresentano volti anonimi di persone in un formato standard. Queste persone di diverse età, di diverse etnie, perdono ogni individualità per la totale mancanza di espressività. A questa serie di fotografie, che ricordano molto le nostre fototessere, Ohara ha dato il nome di "One" e definendo il suo lavoro come "un elenco telefonico di volti".

Ken Ohara, Dalla serie "One", 1970, Stephen Cohen Gallery, Los Angeles

Disegnamo un viso

1. In coppia misurate con un semplice righello la distanza che c´è tra gli occhi, il naso e la bocca e riportatela sul foglio che ho messo a disposizione qui sotto.


2. Osservate le immagini 1/2/3/4 secondo voi che emozioni esprimono? In coppia o guardandovi allo specchio provate a esprimere sentimenti di gioia, tristezza, paura e disegnate i lineamenti del viso.

Bibliografia:
ABC E DIGITALE Come disegnare un volto
Come disegnare un volto umano Wiki How
Goritz Christoph, Menschenbilder, Werkstatt Kunst, Schroedel, 2009
Ken Ohara: Define Us
Metropolitan Museum of New York

venerdì 2 settembre 2016

Aristide Maillol e la Donna con ombrellino da sole

Lo scultore e pittore francese Aristide Maillol (1861-1944) dipinse la "Donna con ombrellino da sole" intorno al 1895, dopo aver lavorato nell´atelier del pittore francese Alexandre Cabanel e dopo essersi specializzato nella lavorazione di tappeti e di gobelin. Maillol era affascinato dagli arazzi medievali che poteva ammirare al Museo di Cluny e per questo motivo si dedicò egli stesso a questa tecnica.
La giovane donna del dipinto è rappresentata di profilo in riva al mare. Porta un cappellino, i guanti, un lungo vestito rosa e un ombrellino. In questo dipinto saltano subito agli occhi le forti differenze cromatiche del mare e della spiaggia.

Aristide Maillol, La femme à l´ombrelle, 1895 ca.,
olio su tela, Musèe d´Orsay, Paris


Intanto nel 1895...

-Oscar Wilde viene accusato di omosessualità e condannato a due anni di lavori forzati.

- Röntgen esegue il 22 dicembre la prima radiografia medica alla mano sinistra della moglie.


Colora l´arte

Provate a inventare un nuovo sfondo per la donna in primo piano (io ci ho provato!).

 




giovedì 1 settembre 2016

Calm Morning di Frank Weston Benson


Il pittore americano Frank Weston Benson (1862-1951) studiò da vicino la pittura impressionista quando tra il 1883-1884 frequentò la Academie Julien di Parigi. Benson era anche un grande estimatore di Vermeer (1632-1675) e dei suoi giochi di luce. 
Nel´1904 dipinge "Mattina tranquilla" avvalendosi della luce del mattino per raffigurare i suoi tre bambini mentre stanno pescando nel mare della piccola isola di North Haven (stato del Maine). George è in piedi al centro della barca, mentre Eleanor (a sinistra) e Elisabeth  (a destra) sono sedute. I colori chiari dei vestiti dei tre fratelli contrastano con il blu dell´oceano che all´ombra della barca diventa ancora più scuro, quasi verde.
 
Frank Weston Benson, Calm Morning, 1904, oil on canvas, Museum of Fine Arts Boston
 
Intanto nel 1904 in Italia...
- sulla rivista "Nuova Antologia" viene pubblicato a puntate il romanzo "Il fu Mattia Pascal" di Pirandello.


- al Teatro alla Scala di Milano ebbe luogo il 17 febbraio la prima rappresentazione della Madama Butterfly di Giacomo Puccini che fu un clamoroso insuccesso.



 Colora l´arte

Colorate il dipinto di Benson facendo attenzione alle ombre delle barche sul mare.  Che colore dovranno avere queste ombre?