domenica 5 aprile 2015

Gherardo delle Notti e qualche consiglio utile per godersi la mostra agli Uffizi

Gherardo delle Notti - Quadri bizzarrissimi e cene allegre-
10 Febbraio - 24 Maggio 2015
Galleria degli Uffizi
Biglietto 12.50€

La Galleria degli Uffizi dedica una mostra monografica al pittore olandese Gerrit van Honthorst (Utrecht 1592- 1656) conosciuto anche come Gherardo delle Notti. 
Gerrit van Honthorst fu grande ammiratore di Caravaggio e tra i fondatori della Scuola dei Caravaggisti nella città di Utrecht.
I quadri esposti sono belli e suggestivi e per farsene un`idea basta guardare la GALLERIA IMMAGINI sul sito dedicato alla mostra.  
Uno dei dipinti che sicuramente mi ha colpito di più è stata la "Negazione di San Pietro" forse perché la giovane serva, una donna, è contemporaneamente centro e punto più luminoso del quadro. È lei la donna che rivolgendosi a Pietro gli dice: "Anche tu eri con Gesù, il Galileo". Il volto illuminato di questa ragazza mi ha fatto pensare alla parola "veritas"  e all´idea che dire la verità rimane sempre un´azione rivoluzionaria.
Il pendant della giovane donna è il soldato in ombra in primo piano visto di schiena. A San Pietro, rappresentato parzialmente in ombra sulla destra, corrisponde invece un soldato visto di profilo sulla sinistra. Il  "dialogo" tra questi quattro personaggi è sottolineato dal gioco alternato delle mani e delle braccia che si incrociano in primo piano. Anche se manca la tipica drammaticità caravaggesca è indubbiamente affascinante il modo in cui van Honthorst utilizza i contrasti di luce.

Gerrit van Honthorst, Negazione di San Pietro



La Galleria degli Uffizi custodisce la più grande raccolta di dipinti del periodo italiano di Gherardo delle Notti e tra questi dipinti c´è anche l´Adorazione dei pastori (1619-1620) che venne irrimediabilmente danneggiata durante la strage di via dei Georgofili. In un Paese che dimentica troppo in fretta trovo ottima l´idea di dedicare una stanza della mostra al ricordo di quella terribile notte, tra il 26 e il 27 maggio del 1993, in cui circa quaranta persone rimasero ferite e cinque persero la vita a causa di una bomba piazzata dalla mafia. 


<strong>Gerrit van Honthorst </strong>- (Gherardo delle Notti)<br />
  (Utrecht 1592 - 1656)<br />
  Adorazione dei pastori<br />
  1619-1620<br />
  Olio su tela<br />
Firenze, Galleria degli  Uffizi, Corridoio Vasariano


Qualche consiglio utile per visitare la mostra 
Per evitare di fare la lunga fila, che sembra ormai essere una caratteristica degli Uffizi, consiglierei di investire qualche euro per prenotare la visita. Una volta dentro al museo, dato che per arrivare alla sezione dedicata al pittore olandese si deve attraversare tutta la Galleria, si possono adottare due tattiche:
1. godersi a passo spedito il corridoio vasariano, gli splendidi scorci sulla città, far finta di non vedere pittori del calibro di Michelangelo o Raffaello per dedicare tutta l´attenzione al pittore olandese;
2. prendersela con molta calma, godere la bellezza rinascimentale racchiusa nelle sale di questo museo e scegliere alcune opere che "assolutamente devo rivedere altrimenti non ci dormo stanotte". Dopo il primo giro prendere una boccata d´aria e magari un cappuccino sulla terrazza che si trova proprio sulla Loggia dei Lanzi. La vista sulla città e su Palazzo Vecchio è semplicemente magnifica.
Io opterei per la seconda ipotesi.

Questo il video dedicato alla mostra con commento dello storico dell´arte Giovanni Papi:



Breve biografia di Gerrit van Honthorst

1592 Utrecht
1610 ca. arrivo a Roma (lavora per il cardinale Scipione Caffarelli Borghese e il banchiere Vincenzo Giustiniani)
1620 ritorno a Utrecht e fondazione della "Scuola dei Caravaggisti"
1628 a Londra lavora per Carlo I
1631 Utrecht

sabato 4 aprile 2015

The good girl con Jennifer Aniston


"The good girl" è  un film con Jennifer Aniston e diretto da Miguel Arteta.

Il film racconta di una ragazza di trent´anni, Justine (Jennifer Aniston),  che lavora in un supermercato di una piccola cittadina del Texas.
Suo marito, l´imbianchino Phil (John C. Reilly), trascorre le serate davanti alla tv fumando marijuana e bevendo birra con l´amico Bubba (Tim Blake Nelson).
Justine si sente schiacciata dalla routine e vorrebbe cambiare qualcosa della sua vita.
Proprio nel supermercato dove lavora conosce il ventiduenne Thomas "Holden" Worther (Jake Gyllenhaal) che è stato appena assunto come cassiere. Il sogno di Thomas è quello di diventare scrittore e si fa chiamare "Holden" come l´autore del romanzo "Il giovane Holden". Justine è affascinata e incuriosita da questo ragazzo schivo.
I due iniziano a parlarsi, a frequentarsi e scoprono di avere in comune la stessa insoddisfazione nei confronti della vita. Ne nasce una storia d´amore intensa e passionale. La situazione si complica quando Bubba scopre la relazione tra i due e  quando Justine si rende conto di aspettare un bambino.

Il Los Angeles Times lo ha definito uno dei migliori film del 2002. 
Per me è un film commovente che, con intelligenza e amara ironia, tematizza la solitudine e l´alienazione che può produrre la quotidianità.

sabato 14 marzo 2015

Op Art e il gioco illusionistico dell´arte

Optical Art (anche Op Art) comincia a svilupparsi intorno agli anni Sessanta in America. Attraverso l´accostamento di colori, l´utilizzo di forme geometriche e il senso di movimento che ne deriva l´Op Art vuole coinvolgere lo spettatore all´interno di un gioco illusionistico.

Sviluppi storici

Per capire le origini dell´Op Art dobbiamo fare un passo indietro e ricordare il gruppo artistico De Stijl (Neoplasticismo) che nasce agli inizi del Novecento nei Paesi Bassi e i cui principali esponenti furono Theo van Doesburg e Piet Mondrian (1872-1944). Obiettivo di Mondrian era il raggiungimento della struttura ideale dello spazio attraverso rapporti proporzionali tra colori e zone della superficie.

http://www.guggenheim.org/new-york/collections/collection-online/artwork/3013
 
L´Op Art si ispira anche al pittore tedesco Josef Albers (1888-1976), docente presso la scuola di architettura, arte e design Bauhaus, che dedicò i suoi studi alla percezione dei colori, delle forme, delle linee, delle superfici e all´illusionismo ottico.
 
http://www.metmuseum.org/toah/works-of-art/1972.40.7
 
Se a queste esperienze e movimenti artistici aggiungiamo anche il dinamismo tipico dei Futuristi riusciamo a capire meglio lo sviluppo delle forme illusionistiche dell´Op Art.
 
 https://pordenonepensa.wordpress.com/2013/05/23/inaugurata-aeropittura-futurista-mostra-del-pittore-tullio-crali/
 
 Principali esponenti dell´Optical Art
 
Tra gli iniziatori della Op Art troviamo Joseph Anuszkiewicz interessato alle illusioni ottiche che si sviluppano attraverso l´accostamento di colori di diversa intensità e stesse forme geometriche.  
 
Transcolor - Deep Crimson On Blue, 2012, Acrylic On Board, 30 x 30 in. - Richard Anuszkiewicz
 
Tra i principali esponenti della Op Art ricordiamo il dinamismo delle opere in bianco e nero della pittrice inglese Bridget Riley (1931).
 

http://en.wikipedia.org/wiki/File:Riley,_Movement_in_Squares.jpg
 
Altro artista rappresentativo della Op Art è l´argentino Julio Le Parc (1928) che ha come obiettivo la modificazione della percezione dell´equilibrio attraverso giochi di luce e  deformazioni delle informazioni visuali.
 
http://www.mike-art-kunst.com/Work/Le-Parc-Julio/contiuellumierea4cylindres
 
 
L´esponente più conosciuto della Op Art è sicuramente l´artista franco-ungherese Victor Vasarely  che sviluppa il suo linguaggio cinetico attraverso l´accostamento di figure geometriche, di colori complementari, semplici variazioni cromatiche o formali.
 
http://lazaretgallery.blogspot.de/p/gallery-vasarely.html
 
 
http://lazaretgallery.blogspot.de/p/gallery-vasarely.html
 
 
Victor Vasarely